Lampade scialitiche

Lampade dentali per il cavo orale e plafoniere per lo studio dentistico

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Illuminazione ambientale e dell’area operatoria

Nella progettazione esistono almeno due aspetti da valutare con grande attenzione: l’illuminazione ambientale e l’illuminazione dell’area operatoria. Nell’ambiente deve essere garantita una pressione luminosa tale che quando la visione dell’operatore si sposta dal campo operatorio all’area extra-clinica non avvenga il fenomeno dell’abbagliamento o dell’abbattimento; per questo è certamente preferibile una illuminazione completamente artifi ciale in quanto la luce naturale varia frequentemente di intensità e colore durante il giorno e con l’intercedere delle stagioni. 

Tuttavia non è la sola intensità luminosa a determinare le caratteristiche della illuminazione ambientale: anche il colore delle pareti, del pavimento e la rifl ettività delle superfi ci possono incidere nella qualità della illuminazione e infl uenzare la percezione dei colori. Se lavorando alla poltrona dobbiamo scegliere il colore di un dente e le pareti sono, ad esempio, di colore verdino, si rischia di trasmettere la colorazione anche al dente. Idealmente la luce ambientale dovrebbe avere un grado di purezza molto vicino a quello del bianco della luce solare, e l’ambiente dovrebbe essere coperto con superfi ci non rifl ettenti, quindi superfi ci opaline od opache. Le superfi ci lucide e rifl ettenti, invece, amplifi cano il fenomeno dell’abbagliamento e, nel lungo tempo, risultano affaticanti.

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